Promoters: domande frequenti

Che compiti ha un promoter di tinkl.it?

Un promoter di tinkl.it ha la responsabilità di contribuire attivamente alla diffusione del brand tinkl.it, attività che si può concretizzare sia in promozione online, tramite blog o siti web, sia in promozione offline, contattando direttamente commercianti e aziende. In questo processo il promoter gode dell'assistenza dell'headquarter di Padova e del branch genovese; riceverà materiale promozionale dedicato, sticker e aiuto immediato in caso di necessità. La retribuzione è oggetto di trattativa privata tra l'aspirante promoter e tinkl.it.



Vorrei diventare un promoter! Cosa devo fare?

Siamo felici della tua intenzione di diventare un promoter! Per prima cosa, iscriviti a tinkl.it tramite il link "Registrati". Successivamente, contattaci a info@tinkl.it con una breve descrizione del tuo background professionale, di come pensi di promuovere tinkl.it (attraverso il tuo blog? Parlando direttamente con i vari commercianti?) e di qualunque altra cosa che secondo te può essere importante.



Dove trovo il mio referral link?

Dopo aver ricevuto l'approvazione come promoter esegui il login e, in alto a destra, noterai la presenza di un menù a "scaletta". Cliccando su "Info Agente" verrai indirizzato al pannello dedicato ai promoter di tinkl.it. In basso a sinistra, sono presenti due diversi referral link, a seconda dell'uso che hai intenzione di farne. Il link "mnemonico" è molto semplice da ricordare e mostra all'utente che lo visita che si sta iscrivendo a tinkl.it tramite un agente. Il link "univoco" è invece un link casuale, che non mostra una schermata diversa dall'iscrizione diretta. Non è presente un cookie, quindi chi visita il link deve terminare l'iscrizione in quel momento; se così non fosse, c'è il rischio di perdere l'associato.



Come creo un account ad un commerciante offline?

Se hai trovato un commerciante interessato ad accettare Bitcoin attraverso tinkl.it, non è necessario che questi visiti direttamente il tuo referral link. All'interno del tuo pannello agente, sulla destra, puoi trovare il pulsante "Nuovo negozio". In questo modo potrai iscrivere il commerciante in modo diretto.



Ho convinto un commerciante e ho creato il suo account. Sono necessarie altre verifiche?

Si. Ora il commerciante ha un suo account, che puoi gestire anche tu in quanto promoter. Manca un solo step per l'abilitazione totale ai pagamenti in Bitcoin: il commerciante ti deve consegnare alcuni documenti, che dovrai inviare a info@tinkl.it. Questi sono: il contratto firmato, una visura camerale recente, un documento di identità dell'amministratore e un estratto conto bancario, per la verifica dell'iban inserito. Ti risponderemo al più presto e, se tutti i documenti necessari sono corretti, abiliteremo l'account del commerciante.



Il commerciante è stato verificato e il suo conto è stato abilitato. Ora cosa devo fare?

Dopo la conferma del buon esito del processo di verifica, il commerciante può iniziare ad accettare Bitcoin. Il ruolo del promoter, in questo caso, varia moltissimo, a seconda della natura del business dell'affiliato. In alcuni casi, questi potrebbe essere un gestore di un e-commerce: probabilmente ha già sufficienti conoscenze tecniche per integrare tinkl.it nella sua piattaforma, tramite le apposite API. In altri casi, il commerciante avrà bisogno di un momento di formazione, diretto a permettergli di prendere un buon grado di familiarità con la piattaforma di gestione degli ordini di tinkl.it.



Come organizzare la promozione del negoziante che accetta Bitcoin?

Iniziare ad accettare Bitcoin può portare facilmente ad avere una buona risonanza mediatica, se questa situazione viene sfruttata correttamente. Il commerciante, quando si iscrive a tinkl.it, può scegliere se fornire il consenso per iniziative promozionali o meno: in caso lo dia, tinkl.it si occuperà di lanciare la notizia sui propri canali social, di inserire il suo logo nel carosello in home page e di controllare che sia presente su database interattivi come coinmap.org. Sarebbe inoltre utile che il negozio stesso si impegnasse su questo fronte, parlando della notizia sui propri account ufficiali sui maggiori social network, utilizzando gli adesivi forniti da tinkl.it o rilasciando un breve comunicato stampa ai media locali.
Inoltre, accettare Bitcoin ha costi minori rispetto all'utilizzo delle classiche carte di credito: il commerciante potrebbe prevedere sconti per i clienti che utilizzano Bitcoin, riuscendo così a stuzzicare ancora di più l'interesse della community dei bitcoiners e di altri possibli acquirenti.
Anche sul fronte promozionale, il team di tinkl.it è sempre a disposizione in caso di necessità e, se i commercianti affiliati ci comunicano le eventuali iniziative pubblicitarie (di qualunque tipo, non per forza legate a Bitcoin), ci occuperemo di rilanciarle tra i nostri contatti.



Accettare Bitcoin online con tinkl.it: cosa tenere a mente?

Per utilizzare tinkl.it in uno store online, è necessario integrare i due servizi tramite le apposite API, generando l'Api Key sotto "Negozio" -> "Attiva terminale" -> "App". Abbiamo alcuni plugin disponibili per gli e-commerce più diffusi, in modo da semplificare notevolmente l'utilizzo di tinkl.it con servizi terzi. Per qualunque suggerimento o domanda (anche di carattere tecnico), potete contattarci via email o via telefono.
Da tenere a mente: data la natura delle transazioni in Bitcoin e del problema del cosiddetto double spend, consigliamo a tutti i commercianti di prendere alcune precauzioni: in caso di vendita di beni fisici di notevole valore (e successiva spedizione di questi), è ragionevole attendere circa 60 minuti prima di fornire al cliente la conferma definitiva dell'ordine e prima di procedere alla spedizione. Dopo questo tempo, all'interno della propria dashboard il commerciante può controllare lo stato della transazione: se vede che, oltre ad essere etichettata come paid (pagata), è anche presente l'etichetta payment confirmation: 100% (pagamento confermato al 100%), può procedere alla spedizione del bene in totale sicurezza. Tinkl.it non è come le classiche carte di credito, una volta che la conferma è definitiva non sono più possibili chargeback di nessun tipo!



Accettare Bitcoin in un negozio fisico. Cosa non dimenticare?

Permettere ai clienti di effettuare pagamenti in Bitcoin all'interno di un negozio è molto semplice: il commerciante deve eseguire il login al proprio account tinkl.it, visitare la pagina "Negozio" e cliccare sul pulsante "Nuovo terminale". Successivamente dovrà inserire un identificativo univoco del terminale che intende creare (es: "Tablet cassa") e come "Ruolo" selezionare "POS". Dopo questa operazione, viene reindirizzato nuovamente sulla pagina "Negozio": ora potrà notare una sezione chiamata "Codici accoppiamento terminali" con un campo chiamato "codice", del quale deve prendere nota. Successivamente, il commerciante deve accedere alla pagina tinkl.it/it/pos con il dispositivo che intende usare come terminale. Nel campo "codice" va inserito il codice precedentemente annotato, per poi cliccare "Attiva". Quando il terminale è stato attivato su un certo dispositivo, sarà possibile visitarlo accedendo alla pagina tinkl.it/it/pos (la procedura di attivazione salva un cookie sul dispositivo utilizzato che lo autentica, finchè non viene cancellato). Un commerciante può creare tutti i terminali necessari, senza rischio di conflitto: è anzi consigliato creare più di un terminale, in modo da essere sicuri che, all'interno del negozio, vi sia sempre un dispositivo che funziona da POS tinkl.it.
Un'altra indicazione di fondamentale importanza è questa: il negoziante affiliato dovrebbe spendere del tempo per formare i dipendenti, in modo che l'accettazione di Bitcoin nel suo esercizio commerciale non sia condizionata dalla sua presenza.